giovedì, dicembre 07, 2006

fracassoni

LA MIA GIORNATA TIPO

Entro al Bar dell'Uccello, il Canarino, vedo Psycho, il figlio del mio capo. Contempla la parete. Ride. Gli dico 'Ciao Marco, cosa fai lì'? e lui mi risponde 'come, non vedi'? Gli dico, 'che cosa'? E lui, tanquillamente, 'il tipo lì, impiccato alla parete'. Raggelo. Figno di non aver sentito e corro alla postazione. Incontro il mio capo, che si sta grattando il culo contro uno spigolo, 'Ciao Mario'. Lui, 'sempre puntuale' e aggiunge un 'sai che oggi ce l'ho duro?'. Mi domando chi dei due stia meglio, il padre o il figlio, Mahhhhh....
Eccomi lì, pronta. Sono le 13:00. Comincia così ogni giorno, la processione dei pazzoidi brianzoli. Vanno e vengono. Vanno e vengono.
Il signor Ermanno Sala entra per primo. Erman, cinquant'anni, novanta kilogrammi di burigia, saluta, si piazza in mezzo al bar, sigaretta accesa e casco in testa. Resta lì per cinque minuti, saluta e se ne va.
Le 13:30, giunge Guelfi, toscanaccio verace d'uomo: 'Oh Bimba, mi fai vede le mutandine? Ieri t'ho sognato col perizomino e mi si è alzato il capo'.
Era sulla Provincia tempo fa. Scopa dalle tre alle quattro volte a settimana. Ha ottanta cinque anni.
Noto che Marco è salito sul banco. Sta ridendo guardando la macchina del caffè. Corro a salvarlo.
'Perchè ridi, Marco?' e lui serissimo: 'Sai da cosa dipendono tutti i miei problemi?' ed io penso, 'se solo lo sapessi'.
Lui, 'mia mamma a dodici anni mi ha portato dal ginecologo e li ho visto tutto'.
Marco, un caso strano. I dottori dicono che è tornato indietro a quando aveva dodici anni. Ne ha circa il doppio adesso.
Sono le 14:00, entra Mariella, la bionda. Mariella ha una malattia: è cleptomane. Entra di corsa con una minuscola borsetta in pelle. Esce ogni volta con sette scatoloni più o meno.
Guardo fuori. Ecco il pulman che arriva diretto da Monza. Su di lui, la Franca, professoressa cinquantenne di filosofia, molto nota in zona. Lei entra strofinandosi gli occhi ed ordina cotechino e lenticchie + una birra media +un latte macchiato + una brioche. Sono le 15:00 cazzo! Si siede sempre nello stesso angolo e spende in quel bar, dalle dieci alle dodici ore. Legge, scatarra sul pavimento, si scaccola, si gratta e fuma all'incirca tre pacchetti di marlboro al giorno; è già alla quinta multa.
La sgrido perchè fuma, mentre Marco si scola il quindicesimo caffè. Ma c'è chi è messo peggio.
Sono le 16:00, arriva il pulmino della Comunità per i malati mentali, 'Le Orme'. Fiorella, minuscola signorina vestita di rosso che sostiene di essere una suora, di essere figlia di Bush e di essere in streto contatto con questo spirito dell'aldilà, una certa Dina Discepoli, con la quale ha cercato di farmi parlare al telefono una volta. Con lei Sergio, l'alcolizzato. Cerca sempre di ordinare alcoolici, ma da quando gli ho servito un latte bianco con cointreau e un caffè corretto grappa ed è collassato, non gli do più retta; mai mischiare psicofarmaci e alcool.
Con loro Daria, figlia illegittima di Dario Argento, che ogni cazzo di volta ordina un caffè doppio, spesso, violento ed intelligente.
Si sta facendo tardi, sono le 18:00. Eccolo arrivare dal lavoro, Zognio, cinquantenne marello che sostiene di assomigliare a George Michael: Dice con tutta tranquillità di non toccare una donna dal 1989. Era una puttana tra le altre cose.
Non passano cinque minuti che giunge la sua ombra, Dubudu, napoletano padre di sette figli. Non saluta, Dubudu, si limita a gridare 'Vafaanculoo, ch'illa purciacca e soreta. Ehm... me dai u pacchetto i Jameson...ehm.... iudson....ehm' ed io 'Winston', 'Sì, Widson' e scappa; si addentra nella nube grigia del Canarino, la sala giochi. Venti video poker, il Limbo della Brianza.
Sono solo le 19:00. Potrei continuare per ore. E' ancora lunga sapete, ne verranno molti altri. Ma quanti ancora, quanti?
Tiro un sospiro, mi guardo attorno e comincio a ridere. Mi giro verso Marco e capisco che cazzo c'ha, quel povero dodicenne da ridere.
TO BE CONTINUED

4 Comments:

Blogger bibbi75 said...

bè...nn ti annoi di certo te al lavoro è? ;-)

5:25 PM CET  
Blogger Unknown said...

cazzo è?...un bar o la neuro?....

8:40 PM CET  
Blogger sandroscossa said...

Maaaaaaa!!!
Cara Bibbi....io sì che sono perplesso!!!

11:19 AM CET  
Blogger pan' z said...

a me pare un bella storia...in ogni caso...
sarà ma ti devo fare i complimenti..
che comunque non sono da considerarsi sconti...ah ah

7:14 PM CET  

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