
IS é MO LAOCH, MO GHILE MEAR,
IS é MO SHAESAR GHILE MEAR,
NI FHUARAS FEIN AON TSUAN AR SEAN
O CHUAIGH I GCEIN MO GHILE MEAR...
(Lui è il mio eroe, il mio amore,
lui è il mio Cesare, il mio amore,
non ho trovato felicità o riposo
da quando il mio amore è partito)
Addio, addio, e un bicchiere levato, al cielo d'Irlanda e alle nuvole gonfie,
un nodo alla gola ed un ultimo sguardo, alla vecchia Anna Liffey e alle strade del porto... Un sorso di birra, per le vecchie brughiere e un altro ai mocciosi coperti di fango, e un brindisi anche agli gnomi e alle fate, ai folletti che corrono, sulle tue strade....
Hai i fianchi robusti di una vecchia signora e i modi un po' rudi della gente di mare, ti trascini tra fango, sudore e risate e la puzza di alcool nelle notti d'estate, e un vecchio compagno ti segue paziente, il mare si sdraia fedele ai tuoi piedi, ti culla leggero nelle sere d'inverno e ti riporta le voci degli amanti di ieri.
E' IN UN GIORNO DI PIOGGIA CHE TI HO CONOSCIUTA
IL VENTO DELL'OVEST RIDEVA GENTILE,
IN UN GIORNO DI PIOGGIA HO IMPARATO AD AMARTI,
MI HAI PRESO PER MANO PORTANDOMI VIA...
Hai occhi di ghiaccio ed un cuore di terra, hai il passo pesante di un vecchio ubriacone, ti chiudi a sognare nelle notti d'inverno e ti copri di rosso e fiorisci d'estate, i tuoi esuli parlano lingue straniere, si addormentano soli, sognando i tuoi cieli, si ritrovano persi in paesi lontani, a cantare una terra di profughi e santi....
E IN UN GIORNO DI PIOGGIA, TI RIVEDRò ANCORA
E POTRò CONSOLARE I TUOI OCCHI BAGNATI,
IN UN GIORNO DI PIOGGIA SAREMO VICINI,
DANZEREMO LEGGERI SULL'ARIA DI UN REEL...
(e i giorni son secoli, aspettando di poter tornare, di nuovo alla fine del Mondo, cullata dal canto del mare, mo dubth croi)
Clo'